SEO con Panda 4.0

Da qualche giorno è stato rilasciato Panda 4.0 e google aveva promesso un movimento nelle serp pari o oltre il 7%.

Già qualche giorno prima del rilascio ufficiale, avevo iniziato a vedere del movimento anomalo, non registrato fino ad allora.

Molti link stavano perdendo di forza, altri completamente azzerati. Su alcuni account di web master tools, i back link erano completamente spariti e molti siti avevano perso di posizione. Dopo il rilascio, alcuni siti sono tornati nelle posizioni originali, altri senza spiegazione sono stati penalizzati. I siti di test che ho, a parità di link building effettuato hanno ottenuto risultati diversi.

Forse è un passo avanti verso la semantica colloquiale cosi ricercata da google e non ancora trovata, questa volta introducendo dei nuovi filtri antispam che penalizzano i contenuti ritenuti meno importanti.

Ad ogni modo come dopo ogni cambio di algoritmo ci vorrà del tempo per capire effettivamente cosa possa essere successo e molte analisi accurate su diversi campioni.

Una cosa è certa, l’introduzione di sempre nuovi algoritmi da parte di google fa incrementare il costo del seo, perlomeno per quanto riguarda la componente sperimentale.

Essendo sempre più frequenti gli aggiornamenti un seo deve stare molto attento ai link che posiziona, ed avere la capacità di poterli rimuovere velocemente sostituendoli con link alternativi.

La ricetta che google sta promuovendo è sempre meno link e di alta qualità, anche in questo caso alla ricerca dei famosi link naturali.

Tutta la strategia di google non fa una piega, peccato, che inizialmente quando viene cambiato un algoritmo, emergono sempre i siti peggiori sia come qualità dei servizi, che come usabilità, creatività, tecnologia.

Inoltre su molte parole chiave primarie inizia ad esserci una presenza sempre più massiccia di siti in inglese, che sia un trend o una coincidenza?

Il Seo come lo conoscevamo un tempo non esiste più, cambia di continuo e in maniera molto rapida. Alcune voci dicono che sia per debellare le fabbriche di link, altri invece parlano di incremento della qualità.

Il segnale che google ha dato comunque è molto forte, il 7% è un numero elevatissimo, che porterà a serp fino ad adesso mai viste.

Chi saranno le new entry e chi sparirà dalle prime pagine?
Fino ad adesso abbiamo visto qualcosa, ma nelle prossime settimane dovrebbe stabilizzarsi l’algoritmo, ed almeno che non vi siano revisioni (dubito, di solito sono peggiorative), ci sarà una piccola rivoluzione.

Alcuni noti del settore non ne hanno minimamente risentito, e questa è la conferma.